I giorni di vetro – Nicoletta Verna

I giorni di vetro. Redenta è nata a Castrocaro il giorno del delitto Matteotti. In paese si mormora che abbia la scarogna e che non arriverà nemmeno alla festa di San Rocco. Invece per la festa lei è ancora viva, mentre Matteotti viene ritrovato morto. È così che comincia davvero il fascismo, e anche la vicenda di Redenta, della sua famiglia, della sua gente. Un mondo di radicale violenza – il Ventennio, la guerra, la prevaricazione maschile – eppure di inesauribile fiducia nell’umano. Sebbene Bruno, l’adorato amico d’infanzia che le aveva promesso di sposarla, incurante della sua «gamba matta» dovuta alla polio, scompaia senza motivo, lei non smette di aspettarlo. E quando il gerarca Vetro la sceglie come sposa, il sadismo che le infligge non riesce a spegnere in lei l’istinto di salvezza: degli altri, prima che di sé. La vita di Redenta incrocia quella di Iris, partigiana nella banda del leggendario comandante Diaz. Quale segreto nasconde Iris? (altro…)

Glitch – Sara Cipriani

Glitch. Non volevo sposare te. Declan Keaton è il tipo che tutti amano odiare. Ventotto anni, ex promessa dell’hockey, occhi azzurri che bucano l’obiettivo e paparazzi sempre pronti a immortalare i suoi eccessi. Una reputazione che rischia però di costargli ciò a cui tiene di più: i Red Fury, la squadra di hockey di cui un tempo era capitano e oggi general manager. Quando il consiglio minaccia di buttarlo fuori, Declan prende una decisione. Semplice. Drastica. Geniale? Un matrimonio di convenienza – profumatamente pagato – con Brielle, un’influencer perfetta e adorata da migliaia di follower. Ma quando all’altare, sotto il velo e l’organza, Declan trova Harper, la cugina goffa e imprevedibile di Brielle, deve decidere in fretta. Scatenare un nuovo scandalo o baciare la sposa? E in un attimo il danno è fatto. Perché Harper è caos puro, una tavolozza di colori fluo del tutto fuori posto e impossibile da domare. Declan e Harper non potrebbero essere più diversi e tra loro è subito guerra – dietro e davanti i microfoni e i flash della stampa. Ma ogni bisticcio è intriso di passione, ogni sguardo furioso è anche infuocato. E a volte, si sa, basta la persona sbagliata al momento sbagliato per distruggere ogni certezza e farti desiderare tutto ciò che non dovresti. (altro…)

La solitudine di Sonia e Sunny – Kiran Desai

La solitudine di Sonia e Sunny.  Ancora non si conoscono, Sonia e Sunny, malgrado il tentativo dei genitori di combinare il loro matrimonio. Sono entrambi indiani, figli di famiglie agiate che li hanno mandati a studiare e a farsi una carriera negli Stati Uniti: Sonia, che vive in un college nel nevoso Vermont, sogna di diventare scrittrice ed è invischiata in una relazione tossica con un pittore folle e narcisista; Sunny è un giornalista agli esordi, irrequieto e ambizioso, che tenta di costruirsi un futuro a New York per sfuggire a una madre tirannica e possessiva. Non si conoscono, ma tutti e due avvertono la solitudine di chi, sradicato, si ritrova in bilico fra due mondi, sospeso tra il desiderio di recidere i legami con una cultura sentita come arretrata e oppressiva e l’impossibilità di accogliere fino in fondo una nuova identità. Sarà un incontro fortuito su un treno notturno, in India, a far nascere un amore travolgente ma fragile, minato da incertezze e timori, cui seguirà un lungo distacco e una serie interminabile di avventure e disavventure – viaggi, malattie, faide familiari, delitti, trasformazioni – forse dovute alla perdita di un misterioso amuleto tibetano, che Sonia e Sunny dovranno ritrovare per ritrovarsi. Entrare in questo libro è come immergersi nelle acque di un fiume che si getta in altri fiumi, sempre più ampi e vorticosi, fino a formare un oceano di storie: storie intrecciate le une alle altre, che solo dopo essere attraversate rivelano il suo «tesoro nascosto». È la magia dei grandi romanzi. E La solitudine di Sonia e Sunny, di Kiran Desai – con la sua scrittura oceanica e traboccante di immagini, di colori, di humour – dovrebbe essere salutato come uno dei romanzi magici dei nostri tempi. (altro…)

Quirina. La musa silenziosa di Ugo Foscolo – Ilaria Chia

Quirina. La musa silenziosa di Ugo Foscolo. La donna che sfidò il suo tempo per salvare un poeta e conquistare sé stessa Ugo Foscolo la chiama “donna gentile”: l’unica capace di comprendere la sua inquietudine e il tormento che alimenta i suoi versi. Ma Quirina Mocenni Magiotti non è soltanto l’amante del poeta. È una donna intrappolata in un matrimonio di convenienza, soffocata da una società che le nega studio, viaggi, indipendenza. L’arrivo di Foscolo a Firenze sconvolge il suo destino: l’amore diventa rivelazione, scoperta di sé, possibilità di un’esistenza diversa. Quando il poeta è costretto all’esilio – prima a Milano, poi in Inghilterra – la loro storia sembra spezzarsi. A Londra, tra debiti e malattia, Foscolo muore lontano da tutto. Ma per Quirina la fine coincide con un nuovo inizio. Decide di recuperare e pubblicare le opere lasciate incompiute, in particolare i versi delle Grazie, trasformando un sentimento privato in una missione pubblica. Tra Firenze e Londra, tra il 1803 e il 1847, si snoda così un romanzo storico intenso e documentato che intreccia amore, politica e letteratura, incrociando figure come Silvio Pellico e Giuseppe Mazzini. (altro…)

Il libraio di Gaza – Rachid Benzine

Il libraio di Gaza. Il romanzo che ha commosso gli editori di tutto il mondo «Nella città di Gaza, ogni mattina Nabil apre la sua libreria sotto le bombe.» Julien Desmanges è un fotografo francese inviato a Gaza. Un mattino, girando per le stradine più nascoste della città, incappa in un uomo seduto davanti alla sua bottega. Ai piedi e ai lati pile di libri vecchi e meno vecchi: Julien capisce subito che sarebbe uno scatto perfetto, e domanda all’uomo il permesso di fotografarlo. E Nabil, questo il nome del libraio, glielo concede, ma solo dopo avergli raccontato la sua storia. Perché sono le parole che danno profondità all’immagine. Con un bicchiere di tè alla menta in mano, Julien ascolta allora la storia di Nabil, dall’esodo alla prigione, dall’impegno alla disillusione politica, dall’amore ai figli, dagli studi al teatro, dalle speranze al dolore di vedere soffrire chi si ama. Si dice che quando muore un vecchio, brucia una biblioteca intera: ed è questa verità che Nabil svela agli occhi del fotografo. In un racconto disseminato dei libri che hanno segnato la sua esistenza, il libraio narra la storia di un uomo tenacemente aggrappato all’idea che a ogni pagina che volterà sarà più libero. (altro…)

Il signore di Parigi – Leonardo Masetti

Il signore di Parigi – Leonardo Masetti – Giaconi Editori

 

Il signore di Parigi. Parigi, 1792. Charles-Henri Sanson è il boia della città, l’uomo che i parigini temono e preferiscono non guardare in faccia. Eppure, quando la giovane Liane de Pougy invoca il suo aiuto, non sa dire di no. Una spilla d’oro scomparsa, un assassino implacabile, un boia sulle sue tracce. Mentre la Rivoluzione divora la città, Sanson si muove nell’ombra tra i salotti del Faubourg Saint-Germain e i vicoli di una Parigi in fiamme, deciso a rendere giustizia a Liane. Poi la caccia diventa qualcosa di inatteso, e più difficile da spiegare di qualsiasi crimine. (altro…)

La vita sempre – Elena Varvello

La vita sempre – Elena Varvello – Guanda

 

La vita sempre. Francesco è un ragazzo bello, incorreggibilmente bugiardo, pieno di vita. Diventerà un uomo dal fascino sfrontato e irresistibile, un seduttore, un giocatore d’azzardo che crede nella fortuna amica, un disertore, un fuggiasco. Teresa, al contrario, è nata in una «via di pezzenti», grandi occhi scuri e spalle esili ma volontà di ferro. Diventerà una studentessa serissima, la sola del suo cortile a diplomarsi, una giovane donna che tiene a bada i propri sogni. I due non potrebbero essere più distanti, eppure si attraggono per quell’impeto della vita che sovrasta ogni cosa, anche il fascismo, anche la guerra, anche la povertà. Con la forza della grande letteratura, Elena Varvello costruisce un romanzo struggente, il racconto di un amore e insieme un affresco di voci, di storie e destini, un confronto serrato con la memoria e i non detti, e ci regala personaggi indimenticabili, pieni di coraggio e ribellione, di desiderio di libertà. (altro…)

Una libraia per amica – Faith Hogan

Una libraia per amica – Faith Hogan – Corbaccio

Una libraia per amica. Ballycove profuma di mare e pane caldo. Ma quando Joy arriva quegli odori le sembrano quasi stonati. Troppa serenità per il caos che ha dentro di sé. Ripensa alle parole di suo marito Yves. «Ho una figlia.» Le ha pronunciate prima di morire. Prima che il mondo le crollasse addosso. Yves le ha lasciato tutto, tranne un quadro, La Seine, destinato a una donna sconosciuta. Un nome, l’indirizzo di una libreria in Irlanda e la richiesta che fosse Joy a consegnarlo. Adesso è ferma di fronte alla vetrina. I libri sono disposti con cura. Il calore si avverte anche da fuori. Joy ha l’indirizzo tra le mani e una domanda che la tormenta: cosa lega questo posto alle ultime parole di Yves? La porta si apre e ad accoglierla è Robyn, la proprietaria della libreria. Ha un sorriso gentile ma prudente. Con lei c’è Fern, la madre, una pittrice con le mani sempre sporche di colore. Joy intuisce che anche loro hanno ombre e nodi irrisolti. Mauna luce nei loro occhi la spiazza. Il suo arrivo rompe la loro routine, e anche lei si ritrova a cambiare passo. Le giornate scorrono tra tè caldo, scatole da aprire, libri da sistemare. Piano piano, tra i gesti quotidiani, nasce un legame inaspettato. Ora l’odore del mare e del pane caldo non le sembra più fuori luogo. E, insieme, arrivano anche le risposte: quelle che Joy temeva e aspettava allo stesso tempo. Ma alcune portano con sé dei segreti inimmaginabili. Perché certe verità hanno bisogno di tempo. E certe famiglie nascono nei modi più imprevedibili. Faith Hogan è una delle autrici più amate del Regno Unito. I suoi romanzi sono sempre in cima alle classifiche e Una libraia per amica è considerato il suo trionfo più luminoso. Tra segreti che spezzano il fiato e amicizie che salvano la vita, questo libro è destinato a diventare un passaparola inarrestabile. (altro…)

La carta più alta – Marco Malvaldi

La carta più alta – Marco Malvaldi – Sellerio

 

La carta più alta. “Non è che tutti gli anni possono ammazzare qualcuno per farvi passare il tempo”, sbotta disperato Massimo il barrista. Ma è impossibile sottrarsi al nuovo intrigo in cui stanno per trascinarlo i quattro vecchietti del BarLume: nonno Ampelio, il Rimediotti, il Del Tacca del Comune, Aldo il ristoratore. Dalla vendita sottoprezzo di una villa lussuosa, i pensionati, investigatori per amor di maldicenza, sono arrivati a dedurre l’omicidio del vecchio proprietario, morto, ufficialmente, di un male rapido e inesorabile. Massimo il barrista, ormai in balìa dei vecchietti che stanno abbarbicati tutto il giorno al tavolino sotto l’olmo del suo bar nel paese immaginario e tipico di Pineta, al solito controvoglia trasforma quel fiume di malignità e di battute in una indagine. Il suo lavoro d’intelletto investigativo si risolve grazie a un’intuizione che permette di ristrutturare le informazioni, durante un noioso ricovero ospedaliero: proprio come avviene nei classici del giallo deduttivo. E a questo genere apparterrebbero, data la meccanica dell’intreccio, i romanzi del BarLume, se non fosse per le convincenti innovazioni che vi aggiunge Marco Malvaldi. La situazione comica dei quattro temibili vecchietti che sprecano allegramente le giornate tra battute diatribe e calunnie, le quali fanno da base informativa e controcanto farsesco al mistero. La feroce satira che scioglie nell’acido ogni perbenismo ideologico. La rappresentazione, umoristica e aderente insieme, della realtà della provincia italiana… (altro…)

Colazione con Mr. Darcy – Emilia Blau

Colazione con Mr, Darcy – Emilia Blau – Tre60

 

Colazione con Mr. Darcy. Inghilterra, oggi. Leonora Weston sembra avere tutto sotto controllo: una carriera brillante e un fidanzato perfetto con cui pronunciare il fatidico “sì”. Ma proprio quando arriva all’altare, capisce che la vita sinora vissuta non le appartiene davvero e compie l’impensabile: lascia lo sposo e se ne va. La “fuga” la porta a Bath, città dell’infanzia e della sua amata Jane Austen, dove trova un rifugio pronto ad accoglierla per ricominciare. Quando accetta un lavoro estivo come assistente al Jane Austen Centre, Leonora sente che il destino le sta offrendo una possibilità. Tra scaffali polverosi e storie appassionanti conosce l’esuberante Wynda, con cui stringe un’amicizia fatta di chiacchiere, confidenze e tazze di tè. Ma non è tutto. Durante una visita guidata, Leonora incontra Charleston Melwood, un tipo burbero e riservato. La sua famiglia gestisce da generazioni il Rosehill Inn, la locanda dove, due secoli prima, gli Austen trascorrevano le vacanze. Nella soffitta dell’edificio è custodito un prezioso scrittoio che si dice sia appartenuto a Jane Austen… Ed è proprio lì che Leonora scopre, abilmente nascosto, un messaggio enigmatico: un possibile indizio sui capitoli perduti di Sanditon, l’ultimo romanzo di Jane rimasto incompiuto. Per Leonora, Wynda e Charleston comincia così una vera e propria caccia al tesoro letteraria. Ma mentre Leonora segue le tracce del passato, il presente per lei si complica: Charleston, con il suo fascino imperscrutabile, le fa battere il cuore a mille… Come concentrarsi su un mistero, quando l’enigma più seducente è davanti ai propri occhi? (altro…)

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