L’enigma del fante di cuori – A. Ruspoli/P. Debicke – Ali Ribelli

L’enigma del fante di cuori. Quattro traditori si nascondono a Londra sotto l’appellativo di Fanti. Appoggiano il pretendente cattolico contro Giorgio I, legittimo sovrano inglese. Lord Donagall, consigliere del re, dovrà sventare la minacciosa congiura, mentre il Fante di Cuori tesse nell’ombra la sua diabolica trama, seminando una sanguinosa scia di morte dietro di sé. Scritto a quattro mani, un thriller travolgente, con 360 pagine che si leggono d’un fiato. Un continuo e rapido susseguirsi di cambi d’orizzonte per un carosello che dall’Inghilterra passa alla Francia, fino a raggiungere la reggia di Versailles, avvicendandosi tra duelli, fughe rocambolesche, inquietanti complotti, pericolosi agguati, cavalcate selvagge e cadaveri eccellenti di vittime di efferati delitti. Offre anche il piacere di balli sontuosi, imponenti cerimonie di corte e cacce pittoresche, con l’appassionante ritmo di un romanzo d’avventura, le atmosfere di un feuilleton, gli intrighi di una spystory e un ventaglio di omicidi degni del miglior giallo storico.

RECENSIONE a cura di Valeria Lorusso

Patrizia Debicke, scrittrice di numerosi romanzi storici, scrive a quattro mani con la figlia Alessandra Ruspoli un thriller storico (ma anche una spy-story) dal ritmo incalzante a cui si aggiungono venature rosa, intrighi, misteri, relazioni pericolose che contribuiscono a rendere la lettura appassionante e ricca di suspence.

Siamo in Inghilterra nel Settecento, sul trono è salito Giorgio I di Hannover, tedesco di nascita e di fede protestante.

“Giorgio di Hannover fu immediatamente proclamato re di Gran Bretagna e Irlanda. Ma riuscì ad arrivare a Londra soltanto il 18 settembre.”

Pur essendoci un pretendente più vicino ad Anna Stuart questi non poteva aspirare al trono perchè cattolico ed era appoggiato dai giacobiti suoi sostenitori.

“Il sovrano dovrà regnare con intelligenza, usando pugno di ferro in guanto di velluto e vincere la diffidenza di tanti nostalgici che rappresentano la vecchia guardia! In questo momento i giacobiti sono pronti a rialzare la testa, si danno appena la pena di nascondersi dietro l’angolo.”

Da qui parte una cospirazione i cui capi si nascondono dietro le figure delle carte da gioco, ossia i Fanti (Jacks)

Vengono introdotti nel primo capitolo, conosceremo subito l’identità del fante di Quadri e quello di Fiori, mentre dovremo aspettare le ultime pagine per scoprire chi si cela dietro il Fante di Cuori e quello di Picche. A proteggere Giorgio I ci sarà una guardia comandata da lord Francis Donegall, il protagonista del romanzo, che ritorna in Inghilterra dopo una lunga assenza e si reca dai propri familiari per chiedere la mano di Audra, sapendo che questo matrimonio avrebbe rinsaldato i legami.

“Ecco, vi dicevo, ora che poi ho anche un titolo, pensavo che Audra potrebbe essere una moglie perfetta” sorrise, aveva ritrovato sicurezza,”

La proposta viene accolta favorevolmente da tutti e soprattutto da Audra che da sempre è innamorata di lui. Audra oltre a bellezza e fascino possiede intelligenza, sensibilità e quell’intuito femminile capace di trovare soluzioni adeguate agli accadimenti, dimostrando come le donne già dall’età dell’innocenza (Wharton docet!) sono in grado di capire quali siano le decisioni più idonee da intraprendere per salvaguardare la propria vita e i propri sentimenti.

Giorgio I Hannover

Un aspetto significativo all’interno del romanzo è dato dal dialogo interiore dei personaggi che si esprima nella seconda persona e in corsivo. Sono riflessioni in cui il personaggio si confronta con la propria coscienza accettando un cambiamento nel modo di valutare le situazioni. 

Donegall e i suoi uomini cercano di scoprire chi è il Fante di Cuori e dopo numerosi colpi di scena scoprono che l’obiettivo della congiura è uccidere il duca di Orleans a Versailles, Ecco quindi che gli inglesi si uniscono ai francesi fino al finale che chiude il romanzo.

Un aspetto che rende questo romanzo estremamente interessante è costituito dalla perfetta ricostruzione della vita quotidiana nell’Inghilterra del 18° sec. Vengono descritti con dovizia di particolari i momenti della vita quotidiana: le abitudini alimentari, gli ambienti. le pettinature, l’abbigliamento.

I personaggi compiono azioni che li rendono vivi e umani nei loro comportamenti e gesti quotidiani rendendoci partecipi dei momenti che essi vivono.

Una trama incalzante che diviene sempre più adrenalinica con il proseguire della storia, unita a contenuti pregnanti e a una  scrittura chiara, rendono questo romanzo una lettura imprescindibile per chi ama i romanzi storici, il Settecento e la storia d’Inghilterra

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